Finalmente credo di avere capito a cosa serve Google+, secondo il giornalista del "The Guardian" Charles Arthur è che non si tratta di un social network come Facebook (Mark Zuckerberg se le sogna le informazioni che Google riesce a raccogliere attraverso i suoi servizi) ma bensì una sorta di Matrix, che come nel film sa tutto quello che facciamo registrandolo e memorizzandolo,
"Google vuole guadagnare avendo un gigantesco flusso di dati, traffico, richieste e informazioni indicizzate.Se lo immaginiamo come un gigantesco fiume, il business di Google è catturare un pesce alla foce e per farlo Google+ piazza dei radiotrasmettitori su tutti i pesci per sapere dove stanno andando" - spiega il giornalista -
di fatto Google (con la sua registrazione per accedere ai suoi servizi) ha lo scopo di porsi come una sorta di parete tra la persona ed il web e con il tempo si arriverà che sempre meno cose si troveranno al di fuori di Lui.
Amen! La predica è finita andate in pace! :-)
Preveggenza o paranoia? E chi lo sa? Solo il tempo potrà dirlo, nel frattempo evitate di lasciare dati sensibili di voi stessi in giro a casaccio (tipo dare il numero del vostro cellulare a Google per proteggere la vostra password, anche se poi lui non tutela la privacy della vostra posta elettronica :-), perchè tutto quello che viene messo in rete rimane.... Per sempre!
Buon Allouin Google... e questa volta portami tanti dolcetti e non il solito scherzetto. :-)
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