Visualizzazione post con etichetta Alice nel paese delle meraviglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alice nel paese delle meraviglie. Mostra tutti i post

giovedì 31 ottobre 2013

La tragica bellezza di GOOGLE+


Finalmente credo di avere capito a cosa serve Google+, secondo il giornalista del "The Guardian" Charles Arthur è che non si tratta di un social network come Facebook (Mark Zuckerberg se le sogna le informazioni che Google riesce a raccogliere attraverso i suoi servizi) ma bensì una sorta di Matrix, che come nel film sa tutto quello che facciamo registrandolo e memorizzandolo,

"Google vuole guadagnare avendo un gigantesco flusso di dati, traffico, richieste e informazioni indicizzate.Se lo immaginiamo come un gigantesco fiume, il business di Google è catturare un pesce alla foce e per farlo Google+ piazza dei radiotrasmettitori su tutti i pesci per sapere dove stanno andando" - spiega il giornalista - 

di fatto Google (con la sua registrazione per accedere ai suoi servizi) ha lo scopo di porsi come una sorta di parete tra la persona ed il web e con il tempo si arriverà che sempre meno cose si troveranno al di fuori di Lui.
Amen! La predica è finita andate in pace! :-)

Preveggenza o paranoia? E chi lo sa? Solo il tempo potrà dirlo, nel frattempo evitate di lasciare dati sensibili di voi stessi in giro a casaccio (tipo dare il numero del vostro cellulare a Google per proteggere la vostra password, anche se poi lui non tutela la privacy della vostra posta elettronica :-), perchè tutto quello che viene messo in rete rimane.... Per sempre!
Buon Allouin Google... e questa volta portami tanti dolcetti e non il solito scherzetto. :-)



LINK 



sabato 14 settembre 2013

Pin up #7 HorrorGirl


"Secondo lei, un uomo deve essere autoritario?"
"Non deve mai mettere le mani addosso a una donna.A loro piace...bè...piacere."
"Che succede quando lei incontra una donna? Lei la guarda, vi guardate, e ...zac?"
"Già.Zac!"
"E poi?"
"Poi le chiedo di uscire.Se le piaccio dice di si."
"Le manda dei fiori il giorno seguente?"
"Si.Le mando dei fori e un bigliettino."
"Un biglietto d'amore?"
"No. Una cosa del tipo "Gazie per la scorsa notte"."
"E quando la porta fuori a cena, la porta in un locale di lusso? Lei è un intenditore?"
"Si, adoro la buona cucina.Se anche a lei piace, ceniamo in un bel ristorante.Ma ci sono donne alle quali non interessa.Se a lei piacciono gli hot dog, le compro un hot dog."
"E che mi dice del ballo?"
"Le porto spesso a ballare.Alle donne piace divertirsi.Anche a me piace.Vogliono sentirsi felici.Io cerco di renderle felici."
"Ci vuole qualcosa di speciale per sposare una donna ricca?"
"No.Sono come tutte le altre."
"Sposerebbe una donna povera?"
"Si.Quelle ricche sono troppo difficili."

Intervista radiofonica, 1955


brano tratto da:
L'ultimo playboy.La bella vita di Porfirio Rubirosa sciupafemmine di talento di Shawn Levy

domenica 19 maggio 2013

Ghignagatto


"Caro Ghignagatto....- cominciò a parlargli Alice con la timidezza di chi è senza vestiti e non se ne vergogna minimamente; comunque egli fece un ghigno più grande. "Ecco, gli piace" pensò Alice e continuò :" Vuoi dirmi, per piacere, se non vuoi che ti strappi la coda, da che parte devo andare adesso?".
"Giocherei molto piano con la mia coda se fossi in te mia cara, potresti farti male", rispose il Gatto.
"Una coda è una coda non vedo che cosa ci sia di pericoloso." riprese Alice come per spiegarsi meglio.
"Oh certo che è una coda ma è anche qualcos'altro e se continui ad accarezzarla in quel modo sensuale ti accorgerai di cosa è capace" - disse il Gatto mostrandole un grande e lascivo sorriso di compiacimento.
"Tu sei matto" le rispose Alice
"Intanto, - disse il Gatto - un cane non è matto. Lo ammetti?"
"Bene, - continuò il Gatto - un cane ringhia quando è arrabbiato, e scodinzola quando è contento. Ora io brontolo quando sono contento e scodinzolo quando sono arrabbiato. Quindi non sono matto":
"Io direi fare le fusa e non brontolare" disse Alice.
"Dì come ti pare. - rispose il Gatto - l'importante è che rallenti le tue carezze alla mia coda perche oh!....oh!....oh!.....miaaaaaaaaaaaoooooooooooooo!" - disse il gatto godendo.


P.S. Libero adattamento (di un pazzo) dal libro "Alice nel paese delle meraviglie"



ti potrebbe interessare:

I significati nascosti di "Alice nel paese delle meraviglie"



domenica 5 maggio 2013

Il Bianconiglio

Questa è la mia versione di "Alice nel paese delle meraviglie"


(Questa voce o sezione sull'argomento letteratura è ritenuta non neutrale).

"Nella retorica odierna l'immagine del coniglio bianco sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore che scardina in un sol colpo le convinzioni di una vita. Seguire il coniglio bianco vuol dire fare attenzione a piccoli eventi apparentemente insignificanti.
Come Alice appena addormentata si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si incuriosisce alle stranezze può essere trasportato in un altro "Paese delle Meraviglie".
Le citazioni di questa immagine sono numerosissime e in esse spesso il coniglio bianco è citato fuori dal contesto fiabesco. Lepri e conigli sono legati alla vecchia divinità Terra-Madre, al simbolismo dell'acqua fecondatrice e rigeneratrice. Lepri e conigli sono associati alla Luna perché dormono di giorno e si muovono di notte, perché nella notte sanno muoversi nell'ombra, inoltre sono prolifici e quindi fecondi".