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venerdì 15 novembre 2013

Facebook


Mi ha fatto riflettere (bhè!... riflettere non sarebbe proprio la parola giusta, ma visto che potrebbero esserci dei bambini che leggono usiamo quella) la frase del creatore di Facebook, Mark Zuckerberg il cui obiettivo dichiarato è:

"cambiare il mondo mettendo online i cinque miliardi di persone ancora non connesse"

e sopratutto la risposta di Bill Gates:

"la connettività è importante ma trovare un vaccino contro la malaria lo è di più".

Personalmente ritengo che il vecchio Bill abbia ragione, certo è che il signor Microsoft a questa illuminante presa di posizione ci è arrivato dopo avere accumulato 72,7  miliardi di dollari, quindi sono sicuro che il signor Facebook, che ne ha solo 16,8 miliardi di dollari, e che quindi fa fatica ad arrivare a fine mese, quando raggiungerà i 72,7  miliardi di Gates (dollaro più dollaro meno, che secondo Bloomberg Billionaires Index lo rendono l'uomo più ricco del mondo ) prenderà una decisione simile se non migliore.

Vai così Mark, siamo tutti con te! Ho già iniziato una colletta per farti arrivare prima al traguardo dei 72 miliardi.:-)

giovedì 31 ottobre 2013

La tragica bellezza di GOOGLE+


Finalmente credo di avere capito a cosa serve Google+, secondo il giornalista del "The Guardian" Charles Arthur è che non si tratta di un social network come Facebook (Mark Zuckerberg se le sogna le informazioni che Google riesce a raccogliere attraverso i suoi servizi) ma bensì una sorta di Matrix, che come nel film sa tutto quello che facciamo registrandolo e memorizzandolo,

"Google vuole guadagnare avendo un gigantesco flusso di dati, traffico, richieste e informazioni indicizzate.Se lo immaginiamo come un gigantesco fiume, il business di Google è catturare un pesce alla foce e per farlo Google+ piazza dei radiotrasmettitori su tutti i pesci per sapere dove stanno andando" - spiega il giornalista - 

di fatto Google (con la sua registrazione per accedere ai suoi servizi) ha lo scopo di porsi come una sorta di parete tra la persona ed il web e con il tempo si arriverà che sempre meno cose si troveranno al di fuori di Lui.
Amen! La predica è finita andate in pace! :-)

Preveggenza o paranoia? E chi lo sa? Solo il tempo potrà dirlo, nel frattempo evitate di lasciare dati sensibili di voi stessi in giro a casaccio (tipo dare il numero del vostro cellulare a Google per proteggere la vostra password, anche se poi lui non tutela la privacy della vostra posta elettronica :-), perchè tutto quello che viene messo in rete rimane.... Per sempre!
Buon Allouin Google... e questa volta portami tanti dolcetti e non il solito scherzetto. :-)



LINK 



venerdì 11 ottobre 2013

Social mouse


Se non hai un telefonino con cui postare su Facebook e su Twitter non sei nessuno al giorno d'oggi, l'importante è fare sapere al "mondo" che ci sei, persino i topi se ne sono accorti e cercano di correre ai ripari copiando gli umani nella più insana ed inutile delle abitudini.

Io ho già 300 topi e 75 ratti come amici su Facebook e tu quanti ne hai? Se non ne hai nessuno sei messo veramente male, credi a me. :-)


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