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sabato 2 marzo 2013

Tavolo da gioco



disegno ispirato da TRE VOLTE ALL'ALBA di Alessandro Baricco 

...Ho capito che non si cambia veramente mai, non c’è modo di cambiare, come si è da piccoli si è 
tutta la vita, non è per cambiare che si ricomincia da capo. E per cosa, allora?, chiese l’uomo. La donna stette un po’ in silenzio. Non si era accorta che il lenzuolo era scivolato giù, sul seno, o non le importava. Magari era quello che voleva. Si ricomincia da capo per cambiare tavolo, disse. Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo a un altro tavolo da gioco. Lei aveva lasciato il bambino a sua madre e aveva ricominciato da un’altra città, da un altro mestiere, da un altro modo di vestire. Probabilmente voleva anche lasciarsi dietro un po’ di cose che non era possibile rimettere a posto. Adesso non riusciva a ricordare bene. Ma certo era stufa di perdere. Come le ho detto, aggiunse, cambiare le carte è impossibile, non resta che cambiare il tavolo da gioco. 



domenica 24 febbraio 2013

We are the champions


Votate!Votate!Votate!E  se non avete tempo, nessun problema, tanto tra sei mesi si rivota di nuovo.


mercoledì 9 gennaio 2013

La signora Otaner


La signora Otaner, era una giovane casalinga passati i 40 anni di età, anche se lei si ostinava a dire che ne aveva trentanove (da quindici anni)

...ormai aveva preso talmente tanta confidenza con i mobili che arredavano la sua modesta ma bellissima casa, da avere delle conversazioni solide e interessanti con loro, con la polvere che vi si depositava sopra era in grado di fare delle predizioni per il futuro meglio di una chiromante.

I suoi monologhi di ore con la lavatrice erano il suo punto forte, i vicini di casa quando sentivano che cominciava, si fermavano a fare le loro faccende e ascoltavano "...perchè se la vita gira in tondo, tutto ti ritorna, puoi metterci quanto ammorbidente vuoi alla fine troverai sempre qualcosa di ruvido che ti farà male..."

Ogni tanto decideva di staccarsi da quel suo mondo perfetto e ordinato e stizzita buttava per terra una carta di caramella alla menta di cui era una golosa consumatrice, passavano 5 secondi (il suo record era stato quello di essere arrivata a 7) poi la sua mania dell'ordine prendeva il sopravvento, e senza nemmeno accorgersene la raccoglieva, si recava in Comune a bordo della sua bicicletta elettrica con pile al plutonio, compilava i moduli per la raccolta differenziata in triplice copia, faceva il giro del paesino dove abitava in cerca del bidone della spazzatura migliore e la buttava dentro, poi ritornava in casa in tempo per esclamare "Mi era sembrato di vedere qualcosa per terra...deve essere stata una mia impressione!"



martedì 25 dicembre 2012

Il Natale è ...


Ammettiamolo, il Natale è una palla! Un'invenzione, un pagliaccio vestito con un costume rosso, una scatola che contiene quello che non desideri, l'illusione che per due settimane tutti saranno più buoni, che ti riposerai, che la neve imbiancherà con il suo candore la grigia città dove abiti.
Comunque..., nonostante tutte queste cose risapute, se ci credete ancora (e se avete più di vent'anni io comincerei a preoccuparmi fossi in voi) questo è l'indirizzo che vi serve (per l'anno prossimo, ormai è troppo tardi:-):

Babbo Natale
Circolo Polare Artico
FIN-96930 NAPAPIIRI
Finlandia


domenica 23 dicembre 2012

Il rompipalle


Da: Pallino pallino@gmail.com
Inviato: venerdì 20 dicembre 2012 12:31
A: Babbo Natale
Oggetto: Lettera di Natale

Caro Babbo Natale,
sono stanco di restare appeso a quell'albero di similplastica ricoperto di poliestere nocivo alla salute.
Ti prego liberami da questa vita sospesa ad un filo.

ciao!
Pallino



Da: Babbo Natale babbonatale@gmail.com
Inviato: venerdì 21 dicembre 2012 12:31
A: Pallino
Oggetto: Re: Lettera di Natale

Caro Pallino, capisco la tua situazione, sapessi quanto sono felice io nel vestirmi ogni anno come un clown per fare felici dei bambini straviziati.
Accolgo con favore la tua richiesta, anche se non so se sia esattamente quello che desideri.

Ciao!
Babbo Natale



Da: Rompipalle rompipalle@gmail.com
Inviato: venerdì 25 dicembre 2012 12:31
A: Babbo Natale 
Oggetto: Re: Lettera di Natale

Caro Babbo Natale,
ti ringrazio tanto per il martello nuovo che mi hai regalato.

ciao!
Il rompipalle