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domenica 19 maggio 2013

Ghignagatto


"Caro Ghignagatto....- cominciò a parlargli Alice con la timidezza di chi è senza vestiti e non se ne vergogna minimamente; comunque egli fece un ghigno più grande. "Ecco, gli piace" pensò Alice e continuò :" Vuoi dirmi, per piacere, se non vuoi che ti strappi la coda, da che parte devo andare adesso?".
"Giocherei molto piano con la mia coda se fossi in te mia cara, potresti farti male", rispose il Gatto.
"Una coda è una coda non vedo che cosa ci sia di pericoloso." riprese Alice come per spiegarsi meglio.
"Oh certo che è una coda ma è anche qualcos'altro e se continui ad accarezzarla in quel modo sensuale ti accorgerai di cosa è capace" - disse il Gatto mostrandole un grande e lascivo sorriso di compiacimento.
"Tu sei matto" le rispose Alice
"Intanto, - disse il Gatto - un cane non è matto. Lo ammetti?"
"Bene, - continuò il Gatto - un cane ringhia quando è arrabbiato, e scodinzola quando è contento. Ora io brontolo quando sono contento e scodinzolo quando sono arrabbiato. Quindi non sono matto":
"Io direi fare le fusa e non brontolare" disse Alice.
"Dì come ti pare. - rispose il Gatto - l'importante è che rallenti le tue carezze alla mia coda perche oh!....oh!....oh!.....miaaaaaaaaaaaoooooooooooooo!" - disse il gatto godendo.


P.S. Libero adattamento (di un pazzo) dal libro "Alice nel paese delle meraviglie"



ti potrebbe interessare:

I significati nascosti di "Alice nel paese delle meraviglie"



lunedì 28 gennaio 2013

Generazione 2.0

 

E così alla fine il nulla riuscì a partorire la Generazione 2.0.
Non era stato facile, ma alla fine dopo anni ed anni l' indottrinamento via web aveva dato i suoi frutti, le giovani generazioni avevano abbandonato la penna in favore del mouse, la memoria in favore dei motori di ricerca, l'intelligenza in favore di una cosa che senza energia non sarebbe mai esistita.
Una macchina, con una capacità di calcolo elevata con uno o più processori, dischi rigidi veloci, speciali banchi di memoria, una o più schede di rete con elevato transfer rate, e un bel po' di ventole di raffreddamento alimentato da un sistema binario avevano modificato il modo di pensare dell'essere umano.
L'umanità credeva che la sua fine sarebbe avvenuta tramite una guerra o una pestilenza senza accorgersi che lentamente stava già morendo.

A proposito, l'avete già provata l'ultima applicazione di WinGoogApple? Cazzo, che figata!



domenica 6 gennaio 2013

Baldo, Mel e Gas


disegno liberamente ispirato da "Il Paradiso in terra" contenuto nel libro BAR SPORT DUEMILA  di Stefano Benni di cui trovate la prima pagina qui sotto:

Nel silenzio del deserto, tre uomini col mantello cavalcavano tra le dune imbiancate di luna. 
- Vi dico che dobbiamo andare di là, - disse Baldo - verso la stella El-Daneb. 
- Neanche per sogno, - disse Gas - la direzione è Ovest, bisogna seguire l'Orsa minore. 
- Ragazzi, - disse il Nero - io sono l'unico che è già stato in quel posto. Perciò non litigate e seguitemi. Mezzo miglio a Nord, proprio sotto la luna. 
Baldo e Gas sbuffarono e deviarono le loro cavalcature. 
- Spero che tu abbia ragione, - disse Gas - è tre giorni che viaggiamo, ho il culo livido e ho più sete di un cammello bucato. 
- Ehi Nero, davvero sei già stato laggiù? - chiese Baldo. 
- È proprio come raccontano le leggende? 
Il Nero socchiuse gli occhi e si passò la mano sulla barba, facendo schioccare le labbra. 
- Non sono leggende! Non c'è delizia uguale in tutto l'oriente. Là, dove finisce il deserto, sboccia un'oasi. Palme, aranci, cedri, orchidee, gigantesche foglie di basilico, laghi d'acqua limpida pieni di ninfee, salamandre e pesci prelibati. E d'ingresso c'è un'insegna, illuminata dalle torce, che dice: 

Il Paradiso in Terra 
è qui per te, viandante. 




domenica 30 dicembre 2012

Viaggio su Marte


Festeggia anche tu questo capodanno con un viaggio low cost tutto compreso su Marte, se mandi un amico/a sul pianeta rosso puoi avere fino a 50 euro di sconto sul costo del biglietto.
Non perdere questa fantastica offerta per rendere il tuo prossimo anno migliore di quello passato.

P.S. Qualsiasi riferimento nel disegno ad Alessia, Marco e Claudio è puramente casuale.:-)


Pulci è © copyright di Claudio Cardinali

domenica 23 dicembre 2012

Il rompipalle


Da: Pallino pallino@gmail.com
Inviato: venerdì 20 dicembre 2012 12:31
A: Babbo Natale
Oggetto: Lettera di Natale

Caro Babbo Natale,
sono stanco di restare appeso a quell'albero di similplastica ricoperto di poliestere nocivo alla salute.
Ti prego liberami da questa vita sospesa ad un filo.

ciao!
Pallino



Da: Babbo Natale babbonatale@gmail.com
Inviato: venerdì 21 dicembre 2012 12:31
A: Pallino
Oggetto: Re: Lettera di Natale

Caro Pallino, capisco la tua situazione, sapessi quanto sono felice io nel vestirmi ogni anno come un clown per fare felici dei bambini straviziati.
Accolgo con favore la tua richiesta, anche se non so se sia esattamente quello che desideri.

Ciao!
Babbo Natale



Da: Rompipalle rompipalle@gmail.com
Inviato: venerdì 25 dicembre 2012 12:31
A: Babbo Natale 
Oggetto: Re: Lettera di Natale

Caro Babbo Natale,
ti ringrazio tanto per il martello nuovo che mi hai regalato.

ciao!
Il rompipalle



domenica 16 dicembre 2012

Birthday


Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.

brano tratto da QUESTA STORIA di Alessandro Baricco