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domenica 15 dicembre 2013

Furti di Natale

 

Il Natale è nell'aria, lo sentono i cagnolini e i mastini che abbaiano festosi addentando i polpacci dei ladri penetrati in giardino, lo avverti di notte, sotto il tepore delle coperte, mentre silenziosamente questi penetrano in casa tua per sincerarsi con discrezione, che tu non ti sia arricchito troppo, lo senti nel botto di una bombola di gas che di notte fa esplodere gioiosamente un bancomat.

Scende la neve mentre una pattuglia dei carabinieri a sirene (color rosso Natale) spiegate insegue un'auto dell'est con l'occupante che tiene con il braccio fuori dal finestrino, una stella cometa elettrica lunga sei metri che un commerciante aveva esposto fuori dal suo negozio.

E' Natale, tutto è più buono, tutto è più sereno, gli allarmi delle case urlano a festa, le porte blindate si aprono per accogliere i bisognosi e le ronde dei cittadini camminano allegramente assieme brandendo colorati manganelli natalizi.

Buon Feste a tutti i "babbi natale" bastardi ! :-)


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domenica 24 febbraio 2013

We are the champions


Votate!Votate!Votate!E  se non avete tempo, nessun problema, tanto tra sei mesi si rivota di nuovo.


giovedì 24 gennaio 2013

Il comizio elettorale


Questo bellissimo disegno potrete vederlo, la prossima settimana, in un fantasmagorico tecnicolor (si insomma, una leccata di colore) su Earth of sale, il mio blog monotematico dislocato presso Shockdom



domenica 6 gennaio 2013

Baldo, Mel e Gas


disegno liberamente ispirato da "Il Paradiso in terra" contenuto nel libro BAR SPORT DUEMILA  di Stefano Benni di cui trovate la prima pagina qui sotto:

Nel silenzio del deserto, tre uomini col mantello cavalcavano tra le dune imbiancate di luna. 
- Vi dico che dobbiamo andare di là, - disse Baldo - verso la stella El-Daneb. 
- Neanche per sogno, - disse Gas - la direzione è Ovest, bisogna seguire l'Orsa minore. 
- Ragazzi, - disse il Nero - io sono l'unico che è già stato in quel posto. Perciò non litigate e seguitemi. Mezzo miglio a Nord, proprio sotto la luna. 
Baldo e Gas sbuffarono e deviarono le loro cavalcature. 
- Spero che tu abbia ragione, - disse Gas - è tre giorni che viaggiamo, ho il culo livido e ho più sete di un cammello bucato. 
- Ehi Nero, davvero sei già stato laggiù? - chiese Baldo. 
- È proprio come raccontano le leggende? 
Il Nero socchiuse gli occhi e si passò la mano sulla barba, facendo schioccare le labbra. 
- Non sono leggende! Non c'è delizia uguale in tutto l'oriente. Là, dove finisce il deserto, sboccia un'oasi. Palme, aranci, cedri, orchidee, gigantesche foglie di basilico, laghi d'acqua limpida pieni di ninfee, salamandre e pesci prelibati. E d'ingresso c'è un'insegna, illuminata dalle torce, che dice: 

Il Paradiso in Terra 
è qui per te, viandante.